Terremoto in Grecia del 8 gennaio 2006

Alle ore 12:34 (italiane) dell’8 gennaio 2006 un terremoto di magnitudo Mw 6.7 è avvenuto al largo dell’isola di Citera (Kithira), nel sud della Grecia. La profondità dell’ipocentro è stata stimata intorno ai 60 km. Nelle isole più vicine all’epicentro, la scossa ha provocato panico e danni ma, nonostante l’alta magnitudo, gli effetti non sono stati fortemente distruttivi, essendo l’ipocentro in mare e a notevole profondità. L’evento è stato avvertito nettamente nell’area mediterranea fino a un migliaio di km dall’epicentro; sono stati numerosi i risentimenti anche nell’Italia Meridionale.
La regione interessata dal terremoto dell’8 gennaio è nota per essere molto attiva dal punto di vista sismico. Nella stessa zona si sono verificati, dal 1992 ad oggi, 18 terremoti con magnitudo compresa tra 5.5 e 6.5. La geodinamica di questa parte della Grecia è caratterizzata dalla “subduzione” (sottoscorrimento) della placca Africana al di sotto dell’arco Egeo, ad una velocità di circa 3 cm/anno. Questo processo genera una intensa attività sismica, caratteristica delle zone di subduzione, con terremoti fino a profondità di 200 chilometri.




Sonia Topazio
Capo Ufficio Stampa
topazio@ingv.it


C.S. del 8 gennaio 2006


torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV