AMBIENTE: COLLABORAZIONE TRA IL CORPO FORESTALE DELLO STATO E L’ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA PER IL CONTRASTO AI CRIMINI AMBIENTALI

Per fermare su tutto il territorio nazionale l’aumento dello smaltimento illegale di rifiuti altamente tossici e nocivi nel sottosuolo, il Corpo forestale dello Stato ricorrerà anche all’ausilio della tecnologia e dell’esperienza messa a disposizione dall’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Roma, 28 marzo 2007 – Grazie a questo nuovo accordo, sarà garantito su tutto il territorio nazionale, il pronto intervento per circoscrivere e limitare le emergenze di inquinamento sotterraneo e l’effettiva sinergia operativa e tecnico-scientifica tra i rilievi geofisici effettuati dall’INGV e le analisi chimiche delle sostanze tossiche effettuate dai laboratori della Forestale. A bordo della nuova Unità operativa del Nucleo Investigativo Centrale di Polizia Ambientale e Forestale utilizzata dal Corpo forestale dello Stato per le indagini scientifiche sui reati ambientali sarà previsto anche l’impiego di strumentazioni geofisiche per l’individuazione di interramenti di rifiuti tossico-nocivi, discariche abusive, etc…..
“Di fronte all’entità e alla gravità del fenomeno, che una recente indagine della Forestale in Abruzzo ha ancora una volta portato all’attenzione del Paese, denunciando quella che si può ritenere, per dimensioni una delle più grandi discariche nascoste di sostanze tossiche e pericolose mai trovate in Italia ” afferma Ugo Mereu, direttore della polizia ambientale del C.F.S.-“ il Corpo Forestale dello Stato ha deciso di mettere in campo, con il nuovo accordo, un’apposita struttura di indagine per il controllo approfondito del sottosuolo costituita da investigatori specializzati della Forestale che potranno avvalersi della competenza nelle indagini geofisiche, nell’elaborazione e nell’interpretazione dei dati dell’esperienza dei ricercatori dell’ INGV fornendo così risultati scientificamente certificati all’autorità giudiziaria ”.
“L’opportunità che ci viene data” dichiara Marco Marchetti responsabile dell’esplorazione geofisica del sottosuolo dell’INGV- “di creare una struttura scientifica per l’esplorazione del sottosuolo abbinata alle competenze investigative e di analisi del C.F.S., costituisce un concreto impegno del mondo scientifico nella tutela del territorio”.
Nell’attività di lotta della Forestale ai crimini ambientali, il controllo del territorio sarà effettuato anche con l’impiego di strumentazione scientifica montata sugli elicotteri del Corpo forestale dello Stato permettendo in questo modo di assicurare anche un’importante opera di prevenzione, obiettivo di sicurezza ambientale.

Per maggiori informazioni: Sonia Topazio ufficiostampa@ingv.it topazio@ingv.it 06.51860543


C.S. del 28 marzo 2007


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