CONTRO MICROFRATTURE E TERREMOTI ARRIVA TRIGS

Terremoti, frane e valanghe sono spesso scatenate da perturbazioni simili a quelle che causano il cedimento strutturale o la frattura di materiali e dispositivi alla scala microscopica.

Una frana, per esempio, può essere provocata da un terremoto distante, e la rottura di un macchinario può essere indotta da un momentaneo aumento del livello di sforzo cui è sottoposto. Per ridurre questi inconvenienti arriva Trigs (Triggering instabilities in materials and geosystem), un nuovo progetto di ricerca finanziato dalla Commissione europea.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), partecipa a questo progetto con un team guidato dalla Dott.ssa Patrizia Tosi: “ Nell’Istituto verranno condotti degli esperimenti su campioni di roccia in presenza di perturbazioni esterne, date sotto forma di impulsi meccanici – dice Tosi - per vedere se e come cambia il processo di rottura. Verranno poi cercate delle similitudini tra il comportamento delle emissioni acustiche dei campioni e quello dei terremoti. Questi eventi a scala così diversa verranno studiati, mediante delle analisi statistiche formulate per lo studio dei sistemi complessi, alla ricerca dei fattori che possono influenzare la sismicità”.

E’ noto infatti che in alcuni casi anche perturbazioni di piccola entità, come le onde sismiche create da un terremoto, possono incoraggiare l’occorrenza di altri eventi anche a grande distanza.

Con lo sviluppo di nuovi modelli per le catastrofi naturali, il progetto Trigs aprirà la strada a tecniche migliori per la previsione di rischi geologici e ambientali. Verranno, inoltre, introdotte nuove metodologie per identificare i punti deboli di infrastrutture e dispositivi essenziali per la vita di tutti i giorni.

Trigs ha la durata di tre anni, coinvolge ricercatori del CNR, dell’INFM, e raggruppa prestigiosi gruppi di ricerca nazionali e internazionali quali l’Università di Edimburgo (Regno Unito), l’Università di Grenoble (Francia), l’Univeristà Tecnica di Helsinki (Finlandia) e l’Istituto Federale per lo studio della neve e delle valanghe di Davos (Svizzera).

www.trigs.eu


Per maggiori informazioni:

Patrizia Tosi tosi@ingv.it 06.51860615

Sonia Topazio (Ufficio Stampa Ingv) topazio@ingv.it 06.51860543


C.S. del 19 aprile 2007


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