![]() Evento sismico nell'appennino bolognese Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione tra le province di Ravenna, Bologna e Firenze. L'epicentro è stato localizzato tra i comuni di palazzuolo sul Senio (Firenze), Casola Valsenio (Ravenna) e Castel del Rio (Bologna). L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato l'evento alle ore 10,55 con magnitudo 2.7 pari al II / III grado della Scala Mercalli. C.S. del 25 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico nella Provincia di l'Aquila Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nella Provincia di l'Aquila. L'epicentro è stato localizzato tra i comuni di Barete, Pizzoli e Scoppiti. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato l'evento alle ore 07.33 con magnitudo 3.1 pari al III / IV grado della scala Mercalli. C.S. del 25 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico nel bresciano L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia comunica che in data 24/11/2004, alle ore 23:59 locali, le stazioni della Rete Sismica Nazionale Centralizzata hanno registrato un evento sismico di magnitudo 5.2 pari all'VIII grado della scala Mercalli. L'epicentro è stato localizzato nel bresciano tra i comuni di Vobarno, Salò, Gardone Riviera, Toscolano-Maderno C.S. del 25 novembre 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico in provincia di LAquila Secondo i rilievi registrati dallIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa si è verificata con magnitudo 3.0 della scala Richter. Lepicentro è stato localizzato tra i comuni di Tagliacozzo, Sgurgola Marsicana e Magliano dei Marsi (Piana del Fucino). Dalle verifiche effettuate dalla sala operativa del Dipartimento della Protezione civile non vengono segnalati danni a persone o cose. C.S. del 16 marzo 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico nella Provincia di LAQUILA Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nella Provincia di LAQUILA. Lepicentro è stato localizzato tra i comuni di Barete, Capitignano e Zizzoli. Secondo i rilievi registrati dallIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia levento sismico si è verificato alle ore 11:18 con Magnitudo 3.0 pari al terzo della Scala Mercalli. C.S. del 7 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico nella Provincia di Ascoli Piceno Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nella Provincia di Ascoli Piceno. Lepicentro è stato localizzato tra i comuni di Porto S. Giorgio, Fermo e Lapedona. Secondo i rilievi registrati dallIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia levento sismico si è verificato alle ore 04:48 con una Magnitudo 3.4 pari ad un IV grado della Scala Mercalli. C.S. del 13 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico nella Provincia di Torino Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nella Provincia di Torino. Lepicentro è stato localizzato tra i comuni di Ala di Stura, Balme, Ceres e Lemie. Secondo i rilievi registrati dallIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia levento sismico si è verificato alle ore 02:30 con una magnitudo 3.2 pari ad una IV grado della Scala Mercalli. C.S. del 14 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico nella Provincia di Torino Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nella Provincia di Torino. Lepicentro è stato localizzato tra i comuni di: SantAmbrosio di Torino, Villar Dora e Chiusa di San Michele. Secondo i rilievi registrati dallIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia levento sismico si è verificato alle ore 08:09 con una Magnitudo 2.7 pari ad un II-III grado della Scala Mercalli. C.S. del 17 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico nella Provincia di Crotone Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione della Provincia di Crotone. Lepicentro è stato localizzato tra i comuni di Crotone e Isola Capo Rizzato. Secondo i rilievi dellIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia levento sismico si è verificato alle ore 19:47 con una Magnitudo 2.8 pari ad un III grado della Scala Mercalli. C.S. del 18 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Comunicato sul terremoto nel Tirreno del 3/3/2004 La Rete Sismica Nazionale dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato oggi 3 Marzo 2004 alle ore 03:13 italiane un evento sismico di magnitudo 4.7 (magnitudo locale ML 4.7, magnitudo durata MD 4.2), avvenuto nel Mar Tirreno con coordinate epicentrali 39.80 N 15.16 E. L'evento in questione, localizzato a circa 30 km a sud-ovest della costa del Cilento, ricade approssimativamente al confine settentrionale della zona dell'Arco Calabro caratterizzata da sismicita` profonda (con profondita` superiori a 30 km) . Tuttavia, l'evento odierno non risulta essere un terremoto profondo, ed ha una profondita` compresa tra 10 e 15 km. L'evento e' stato seguito da una sola replica di magnitudo 2.4 avvenuta alle ore 03:23 italiane. Infine, dal Catalogo della Sismicita` Storica non risultano eventi che possano essere associati all'area epicentrale dell'evento in questione. C.S. del 03 marzo 2004 Il Funzionario di turno INGV (Dr. Massimo DI BONA) torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Terremoto presso la costa settentrionale del Marocco Il giorno 24 Febbraio 2004, alle ore 3:27 italiane, si è verificato un evento sismico di magnitudo Mw 6.5 presso la costa settentrionale del Marocco. L'epicentro è stato localizzato 160 km a NE della città di Fes, e 170 km a SSE della città di Malaga (Spagna) con coordinate ipocentrali: 35.23N, 3.96W. Durante la sua storia, la regione del Mediterraneo occidentale è stata colpita da diversi eventi sismici alcuni dei quali disastrosi. In particolare, ricordiamo i terremoti che avvengono nella regione meridionale della Spagna, attorno allo stretto di Gibilterra, lungo il margine di separazione tra la placca Africana e quella Euroasiatica e lungo la catena del Maghrebide (fra i quali gli eventi disastrosi dell'Algeria). Il motore di tutta la sismicità di questa regione del mondo è fornito dal movimento reciproco fra la placca Africana e quella Eurasiatica. Nell'area colpita dal terremoto si assiste ad una rotazione della deformazione da una compressione a direttrice NW-SE di diversi mm/anno a una trascorrenza E-W lungo il margine delle placche ad ovest dello Stretto di Gibilterra. Gli eventi avvenuti negli ultimi anni nella regione colpita dal terremoto di oggi hanno mostrato meccanismi coerenti con questo schema tettonico, incluso il meccanismo focale che ha caratterizzato il terremoto di questa notte, che sembra essere di faglia trascorrente. Lo scenario più probabile, per quanto riguarda l'evoluzione della sequenza sismica, prevede il verificarsi di altri eventi (aftershocks) anche di forte intensità (Mw>5), di magnitudo comunque inferiore all'evento principale. Esiste una probabilità, bassa ma non trascurabile, che l'evento principale sia seguito, nelle prossime ore ovvero nei prossimi giorni, da altri terremoti di magnitudo uguale o anche superiore. C.S. del 24 febbraio 2004 Il Funzionario di turno INGV (Dr. Claudio CHIARABBA) torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Terremoto nella provincia di Catania LIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato oggi un evento sismico nella provincia di Catania. Lepicentro è stato localizzato tra i Comuni di Zafferana Etnea e Santa Venerina. Levento sismico si è verificato alle ore 20,53 con una magnitudo 2.7, pari ad un II-III grado della scala Mercalli. C.S. del 16 gennaio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Terremoto Turchia Orientale Il giorno 25 marzo 2004, alle ore 20:30 italiane, si è verificato in Turchia Orientale un evento sismico di magnitudo Mw 5.5, corrispondente al 7.8 della scala Mercalli. L'epicentro è stato localizzato a 35 km da Erzurum e a 685 km da Ankara con coordinate epicentrali: 39.93 Nord, 3.96 W C.S. del 25 marzo 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Terremoto Isola di Salina Nella giornata di oggi, 5 maggio 2004, la Rete Sismica Nazionale ha registrato alle ore 15:39 (ora italiana) un terremoto di Magnitudo Richter 5.3 al di sotto dellIsola di Salina. Il terremoto è stato localizzato nel punto di coordinate Lat. 38.53 Nord Long. 14.87 Est Prof. 250 km Lelevata profondità ipocentrale, tipica di questa zona dItalia, ha determinato un risentimento esteso (in tutta lItalia meridionale) ma di bassa intensità, nonostante la magnitudo dellevento fosse pari a 5.3. Dal 1 Gennaio 2003 sono stati localizzati dalla Rete sismica Nazionale altri terremoti con caratteristiche analoghe a quello odierno, tutti con magnitudo inferiore. Il più forte, avvenuto il 24 Settembre 2003 alle 13:05, ha avuto una magnitudo Richter pari a 3.5. Negli anni precedenti, numerosi altri eventi sismici profondi, anche di magnitudo superiore a quello di oggi, sono riportati nei cataloghi sismici. Il terremoto di oggi è caratterizzato da un meccanismo focale tipico dei terremoti che avvengono nella zona di subduzione del basso Tirreno, con asse di massima compressione immergente verso Nord. C.S. del 5 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV ![]() Evento sismico Bosnia-Erzegovina E' stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia un evento fuori rete, in Bosnia - Erzegovina. L'evento sismico si è verificato alle ore 17:19, con magnitudo 5.3 pari al VII/VIII grado della Scala Mercalli, ed ha interessato le località di Mostar e Ljubiski. C.S. del 23 maggio 2004 torna all'indice dei Comunicati Stampa dell'INGV
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