Una
stazione di terra racchiude i sistemi di acquisizione, di processamento
e di archiviazione dei dati satellitari AVHRR. Essa e' costituita da
un'antenna parabolica, un ricevitore per demodulare il segnale del satellite
(cupola di 56 cm di diametro e 68 cm di altezza sostenuta da un piedistallo
di 91 cm per un'altezza totale di circa 168 cm.), un PC con il software
per la programmazione delle acquisizioni ed il controllo del dato, un
GPS per la posizione ed il clock del sistema ed il software di elaborazione
e archiviazione (visita la Galleria Strumenti)
Le
stazioni di terra inseguono i satelliti agganciandoli quando appaiono
all'orizzonte e scaricano i dati acquisiti fino a che sono visibili.
In linea di principio maggiore e' la dimensione dell'antenna e quindi
la sensibilita' della stazione di terra, e maggiore e' l'area della
strisciata AVHRR scaricata ad ogni passaggio.
L'INGV
si e' dotato di un'antenna di 0.46m di diametro, sufficiente per coprire
con ampio margine l'intera area mediterranea ad ogni passaggio. In
figura e' riportata l'area sottesa da antenne di varie
dimensioni proiettata sulla regione mediterranea: il cerchio pił
piccolo corrisponde all'area visualizzabile con l'antenna da 0.46m
come quella installata a Roma.