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L'osservatorio ionosferico di Gibilmanna

L'Osservatorio Ionosferico di Gibilmanna (37.9 N, 14.0 E) è situato nei pressi di Cefalù, in provincia di Palermo. Esso è in funzione dal 1976 e trae la sua importanza dal fatto che è il più meridionale in Europa, in una situazione ove mancano osservatori ionosferici in Nord Africa.

La stazione di sondaggio è equipaggiata con un un sistema di antenne rombiche verticali di ampiezza decametrica, posizionate su piani ortogonali, che viene impiegato sia per sondaggi verticali di "routine" come per sondaggi obliqui a corta distanza.

A lungo l'Osservatorio Ionosferico è stato equipaggiato con una ionosonda digitale Digisonde 128P prodotta dal "Center for Atmospheric Research" della "University of Lowell", MA (USA). Questo tipo di ionosonda, di tipo tradizionale, usava la tecnica impulsata a modulazione di ampiezza con impulsi di potenza dell'ordine del kW.

Dall'autunno del 2002 nell'osservatorio è installata una ionosonda progettata e costruita all'interno dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Si tratta di una nuova ionosonda che sovrappone un codice al segnale radio inviato nella ionosfera. Questo rende piú efficace il riconoscimento dell'eco consentendo l'impiego di solo 200 W invece che diversi kW.

Il sistema è ancora in fase sperimentale ma sono disponibili su queste pagine, in tempo reale, gli ionogrammi registrati dalla stazione ionosferica di Gibilmanna e i valori scalati automaticamente delle due principali caratteristiche ionosferiche (foF2 e MUF(3000)).

Ionogrammi in tempo reale della stazione ionosferica di Gibilmanna



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