la tettonica delle placche

Negli anni sessanta venne formulata una nuova teoria che seguendo la logica di altre teorie formulate in precedenza, ad esempio quella della deriva dei continenti, le unificava in un sistema globale in grado di spiegare molti fenomeni che riguardano la terra solida, inclusi i terremoti. Stiamo parlando della Tettonica delle Placche. Secondo questa teoria, lo strato più superficiale della Terra, la litosfera, è suddiviso in placche che si muovono le une rispetto alle altre. Mentre secondo la teoria della deriva dei continenti erano i continenti a muoversi, ora sono le placche. Per placca deve intendersi una grande lastra di roccia solida. La maggior parte dell'attività sismica, del vulcanesimo e delle deformazioni della crosta sono concentrate ai confini delle placche dove troviamo regimi tettonici differenti.

I tre tipi principali sono:

Limiti di placche convergenti: le placche si avvicinano

Limiti di placche divergenti: le placche si allontanano

Limiti di placche trasformi: le placche si muovono orizzontalmente le une accanto alle altre.

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