Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Sezione Roma2 - Geomagnetismo, Aeronomia, Geofisica Ambientale


Unità Funzionale “Osservatorio Geofisico di L’Aquila”

Personale dell’Unità Funzionale
Giovanni Paolo Palangio Dirigente Tecnologo
Responsabile UF
Stefania Lepidi Primo Ricercatore
Fabrizio Masci Ricercatore
Manuele Di Persio Collaboratore Tecnico
Michele Di Savino Collaboratore Tecnico
Fulvio Biasini Operatore Tecnico
Luciana Macera Operatore Amministrativo
Cesidio Gizzi Ausiliario Tecnico
Lucia Santarelli Assegnista
Cinzia Di Lorenzo Borsista
Manuela Pietrolungo Borsista

L’Osservatorio di L’Aquila è una struttura periferica dell’I.N.G.V. in cui da oltre 40 anni vengono effettuate sistematicamente osservazioni sismiche e magnetiche. L’Osservatorio ha due sedi distinte, la sede di Preturo in cui vengono eseguite prevalentemente misure del campo geomagnetico, geoelettrico ed elettromagnetico (ELF/VLF) e la sede di L’Aquila che ospita tre stazioni sismiche. L’Osservatorio gestisce inoltre 4 stazioni magnetometriche remote e l’osservatorio magnetico di Ottana (NU). L’Osservatorio di Preturo è inserito nella rete mondiale degli Osservatori Geomagnetici dal 1960 e dal 2000 fa parte della rete mondiale INTERMAGNET per lo scambio dei dati geomagnetici in tempo reale.
Le attività dell’Osservatorio, oltre alla manutenzione ordinaria degli impianti, riguardano principalmente le misure assolute del campo magnetico terrestre, l’elaborazione e l’analisi dei dati registrati, la taratura degli strumenti, l’aggiornamento tecnologico della strumentazione e degli impianti esistenti, e lo sviluppo di nuovi strumenti di misura.
L’Osservatorio si occupa inoltre della redazione dell’annuario magnetico (medie orarie, mensili e annuali), l’organizzazione dei dati secondo lo standard INTERMAGNET e la realizzazione di CD annuali delle medie al minuto.

Attività sperimentali e di osservazione svolte dall’Unità Funzionale

Obiettivi essenziali dell’attività di ricerca

  1. Sviluppo strumentazione per misure magnetiche (magnetometri flux-gate e search-coil) ed elettromagnetiche (radiometri VLF/ELF).
  2. Strumenti per la prospezione EM della Terra basati sugli effetti induttivi dei segnali di risonanza e.m. longitudinale e trasversale.
  3. Studio dei segnali naturali ELF e VLF.
  4. Fenomeni di risonanza longitudinale della cavità Terra-ionosfera (risonanza Schumann).
  5. Fenomeni legati alla risonanza trasversale e correlazioni con fenomeni tettonici.
  6. Induzione EM nella Terra.
  7. Studio dei fenomeni sismomagnetici con i dati delle 4 stazioni magnetometriche remote.
  8. In collaborazione con l’Università di L’Aquila: studio dei fenomeni di interazione tra il vento solare e la magnetosfera terrestre, utilizzando i dati di campo geomagnetico registrati presso le stazioni di L’Aquila e di Baia Terra Nova (Antartide) ed i dati di vento solare registrati dalla sonda interplanetaria WIND.
  9. Sviluppo di un sistema LP-DOAS (Long Path Differential Optical Absorption Spectroscopy) per la misura dell’ossidrile OH. Tale molecola è l’elemento cardine di tutta la chimica della bassa troposfera. Lo studio di questo radicale ha una valenza rilevante per il controllo della qualità dell’aria.
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