Il terremoto del 26/12/2004 in IndonesiaIl giorno 26 dicembre 2004, alle ore 1:58 italiane, si è verificato un forte terremoto che ha avuto l'eccezionale magnitudo di 9.0. |
||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||
| Figura 1: L'epicentro della scossa (indicato con una stellina nell'immagine di sinistra e con un quadrato rosso in quella di destra) e le principali repliche (indicate con dei quadrati nell'immagine di destra) (fonte USGS) | ||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||
| Figura 2: Registrazione sismografica del terremoto del 26/12/04 presso la stazione sismica di Colliano (Irpinia) dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - primi 15 minuti di registrazione (clicca sull'immagine per ingrandirla) | ||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
Figura 3: Il terremoto del 26/12/2004 (stella gialla in figura) è un evento superficiale di tipo compressivo, avvenuto al largo della costa nord-occidentale di Sumatra, all'interfaccia tra la placca Indiana e quella di Burma. In questa regione, la placca di Burma è caratterizzata da una deformazione significativa dovuta alla convergenza obliqua tra le placche dell'India e dell'Australia verso le placche Euroasiatica e della Sonda a est. Al largo della costa settentrionale di Sumatra, la placca Indiana si muove verso nord-est di circa 6 centimetri l'anno rispetto alla placca di Burma. Le localizzazioni preliminari dei più grandi aftershock che hanno seguito la scossa del 26 dicembre mostrano che la zona interessata dal fenomeno corrisponde a circa 1000 km del bordo di placca. Gli aftershock sono distribuiti lungo il margine di placca, tra la parte settentrionale di Sumatra e le isole Andaman. (fonte: USGS)
|
||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
|
Simulazione numerica preliminare dello tsunami A partire dalla deformazione del fondo del mare, indotta dal terremoto, è stata calcolata la propagazione delle onde di tsunami generate. La figura (aggiornamento: 28/09/2005) mostra le massime altezze raggiunte dall'onda. Risulta evidente dalla simulazione che le coste dello Sri Lanka e della Thailandia sono quelle maggiormente colpite dallo tsunami. |
||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||
| Clicca qui per vedere il video (file avi - 13 Mb) | ||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
|
Simulazione numerica della perturbazione del geoide Fra gli effetti del terremoto vi e' una lieve perturbazione del campo di gravita' della Terra. La figura mostra le variazioni di livello del geoide, la superficie equipotenziale del campo gravitazionale che coincide con il livello medio della superficie libera degli oceani. Tali variazioni risultano negative (colore blu) nella zona a ovest della faglia e positive (colore rosso) nella zona a est, come conseguenza del tipo di spostamento avvenuto. Le variazioni stimate risultano di diversi millimetri, quindi di entita' rilevabile dalle missioni satellitari per la misura del campo gravitazionale (come GRACE). La misura delle perturbazioni al campo gravitazionale permettera' di ricavare informazioni sul meccanismo della sorgente dell'evento sismico. |
||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
D. Melini INGV
|
||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| Lista delle repliche |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| pagina a cura di Patrizia Battelli - Centro Nazionale Terremoti - aggiornata al |
||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||