Il terremoto delle Isole Solomon del 01/04/2007

Il giorno 1 Aprile 2007, alle ore 22:39 italiane, si è verificato un evento sismico di grande magnitudo (Mw 8.1) nell'arcipelago delle Isole Salomon, a NE dell'Australia. Al centroide del terremoto sono state associate le seguenti coordinate geografiche: 8.5 S, 157.0 E, ed una profondità di 23 km .

 

 

Figura 1: la stella indica la localizzazione epicentrale, mentre la zona di faglia (frattura) responsabile dell'evento è indicata dal box trapezoidale. I diversi colori (vedi legenda) mostrano i diversi livelli di risentimento previsti nella regione. La scala di intensità è la Modified Mercalli Intensità (MMI).

 

 

Figura 2: mostra il complesso assetto tettonico della regione interessata dall'evento sismico. Il terremoto è stato localizzato nella parte più superficiale della subduzione della placca del mare delle Salomone, al di sotto della placca Pacifica.  La localizzazione molto superficiale del centroide ( 23 km secondo la soluzione CMT di Ekstrom) ha reso possibile un apprezzabile movimento verticale del fondo oceanico, con il conseguente verificarsi di un'onda di tsunami che ha avuto conseguenze soltanto nella regione circostante l'evento. La subduzione delle Salomone, che produce eventi sismici fino a profondità intorno ai 500 km , avviene in gran parte su un piano sub-verticale che, in generale, non può generare tsunami di grandi dimensioni. Il movimento relativo della placca delle Salomone e della placca Pacifica avviene con una velocità dell'ordine dei 10 cm/anno.

 

 

Figura 3: sismicità della regione, dal 1973 ad oggi (catalogo PDE). Le dimensioni dei cerchi che indicano gli eventi sismici sono proporzionali alla loro magnitudo, mentre i diversi colori indicano diverse profondità ipocentrali (vedi legenda). La stella indica l'epicentro dell'evento del 1/4/2007. Il quadrato intorno all'epicentro contiene la sismicità evidenziata in blu nel diagramma sottostante (magnitudo-tempo). Da quest'ultima immagine si evince che la regione delle isole Salomone è caratterizzata da una importante sismicità di fondo, e da pochissimi eventi con Mw>7.5. Sulla base delle informazioni mostrate in figura, dunque, quello del 1/4/07 è da ritenersi un evento eccezionale.

 

 

Figura 4: meccanismi focali del catalogo GMT di Harvard-Columbia della regione. L'assetto tettonico dell'area è estremamente complesso, per cui anche la distribuzione dei meccanismi focali nella zona circostante l'evento del 1/4/07 è fortemente eterogenea, con meccanismi tipici di una zona di compressione (inversi e trascorrenti).

 

 

Questo comunicato è stato redatto dal funzionario di turno, Dr. Luca Malagnini.


Simulazione numerica dello tsunami
(a cura di S. Lorito e A. Piatanesi)

ALTEZZE MASSIME RAGGIUNTE DOPO 5 ORE DI PROPAGAZIONE

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