Il terremoto del 5 dicembre 2005 in Tanzania
L'Istituto Nazionale di Geofisica comunica che in data 5/12/2005, le stazioni della Rete Sismica Nazionale Centralizzata hanno registrato alle ore 13:19 (ora italiana) un forte evento sismico.

La scossa è stata localizzata in Africa alle coordinate 6.2 latitudine Sud, 29.7 longitudine Est ad una profondita' di 10 km. La zona interessata è quella del lago Tanganica, al confine tra la Tanzania e la repubblica del Congo. La magnituto dell'evento risulta di 6.8. Esso è stato risentito in una vasta area.

L'evento è avvenuto lungo la cosiddetta 'Rift Valley', ovvero una serie di fratture crostali, orientate lungo la direzione nord sud, causate da forze tettoniche divergenti, che si distende per più di 5000 chilimetri, dal Mozambico alla Siria, dividendosi in alcuni punti in due rami. Il susseguirsi di tali sprofondamenti, che occupano in larghezza un'area che va dai 30 ai 100 chilometri, è all'origine dei grandi laghi africani: il lago Alberto, il lago Edoardo, il lago Tanganica, il lago Malawi. Il processo di distacco e di separazione dell'Africa dell'est dal resto del continente iniziò circa 15 milioni di anni fa. Lungo le fratture e nelle zone limitrofe si originarono, fino al termine dell'era Terziaria, manifestazioni vulcaniche che, attraverso la risalita di masse magmatiche, formarono imponenti edifici vulcanici, tra i più elevati del continente, tra i quali il complesso del Kilimangiaro.

Gli eventi sismici più recenti, manifestatasi nell'area sopra descritta, risultano:

11/9/1992 - Magnitudo 6.4

18/8/1994 - Magnitudo 5.9

21/9/1997 - Magnitudo 5.9

2/10/2000 - Magnitudo 6.5

20/2/2002 - Magnitudo 5.5

Il funzionario di turno
A. Basili


Meccanismo focale del terremoto del 5 dicembre, calcolato dall'U.S. Geological Survey.


Seismic Hazard Map of Africa (da USGS.gov)

pagina a cura di Patrizia Battelli - Centro Nazionale Terremoti - aggiornata al 12/6/05

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