La Rete Sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato il 26 novembre 2001 un evento sismico nell'Appennino Toscano alle ore 01:56 italiane con localizzazione 43.58 N, 12.10 E (Località più vicine: Sansepolcro, Gragnano, Anghiari), di Magnitudo Md=4.3, Ml=4.4 determinata dai dati della Rete Mednet. Un terremoto di tale magnitudo può produrre un'intensità della Scala Mercalli fino al VI grado.
L'evento è stato preceduto da una scossa alle ore 00:57 (Md=2.9, I=III M.C.S.) ed è stata seguita da circa 10 scosse, la maggiore delle quali (Md=3.1, I=III M.C.S.) è avvenuta alle 02:39. .

L'evento si è verificato nel bacino di Sansepolcro, in un'area sottoposta a deformazione distensiva. L'area è stata interessata da sismicità sia storica che strumentale. I terremoti storici più forti dell'area di Sansepolcro hanno avuto magnitudo massima compresa tra 4.9 e 6. La magnitudo massima dedotta dalla sismicità strumentale degli ultimi 20 anni è stata rilevata nel 1997 ed è stata pari a 4.1. Dai dati a disposizione dell'INGV si deduce che quest'area è interessata da sequenze avvertibili dalla popolazione della durata di circa dieci giorni nel caso dei terremoti più forti, mentre scosse di minore entità possono essere registrate anche per un periodo maggiore.

Mappa delle repliche
a cura del dott. Thomas Braun e Alessandro Marchetti

La stella verde indica l'evento principale, quelle rosse le repliche più forti. I quadrati rossi indicano la sismicità storica.

Gli eventi storici più rilevanti sono stati:

1352, 25 Dicembre e 1353, 1 Gennaio: tra Sansepolcro e Città di Castello, rispettivamente Me=5.6, I=VIII e Me=5.8, I=IX, a SE dalla scossa odierna.

1458, 26 Aprile: tra Sansepolcro e Città di Castello, Me=5.8, I=VIII-IX, a SE dalla scossa odierna.

1789, 30 Settembre: tra Sansepolcro e Città di Castello, Me=5.8, I=IX-X, a SE dalla scossa odierna. La scossa ha causato circa 500 morti ed è stata seguita da una sequenza della durata di circa 10 giorni.

1897, 18 Dicembre: Città di Castello, Me=5.2, I=VII-VIII, circa 15 km a SE dalla scossa odierna. La scossa è stata seguita da una sequenza della durata di circa 10 giorni.

1917, 26 Aprile: tra Sansepolcro e Città di Castello, Me=6.0, I=IX-X, località Monterchi e Petretole, a SE dalla scossa odierna. La scossa ha causato circa 20 morti ed una trentina di feriti, ed è stata seguita da una sequenza della durata di circa 10 giorni.

1948, 13 Giugno: Sansepolcro, Me=4.9, I=VII, La scossa è stata risentita nell'area tra Arezzo e Perugia, e ha provocato danni nella maggior parte degli edifici di Sansepolcro, causando una vittima. La scossa è stata seguita da una forte replica e la sequenza è durata per circa una settimana.

Negli anni 1990, 1993 e 1997 sono avvenute sequenze sismiche rilevate strumentalmente nella stessa area della scossa odierna. La magnitudo massima è stata di 4.1 nel 1997 ed è stata seguita da circa un centinaio di scosse, quasi nessuna risentita dalla popolazione.


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