Il terremoto del 17 luglio 2001 si è verificato alle 17:06 nella zona della bassa Val Venosta, circa 10 km a est di Merano. Le coordinate dell’epicentro, calcolate con i dati della Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, della rete dell’OGS di Trieste e della Rete Sismometrica Provinciale di Trento, sono 46.68 nord e 11.07 est e la profondità è circa 18 km. La magnitudo locale (Richter) determinata dai dati della Rete Mednet dell’INGV è pari a 5.2. Un terremoto di tale magnitudo può produrre un'intensità della Scala Mercalli fino al VII-VIII grado.

I cataloghi sismici storici non riportano forti terremoti nell'area epicentrale. Nella figura in alto sono riportati (quadrati rossi) gli epicentri dei terremoti più significativi estratti dal Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani.
Tra questi il più forte in un raggio di 50 chilometri dall'epicentro del 17 luglio è avvenuto a Vipiteno nel 1924, con un'intensità del VI-VII grado Mercalli (magnitudo stimata 4.9).
Il più recente si è verificato nel 1980 nella Val Venosta (M=3.8), circa 15 km a ovest della localizzazione del terremoto del 17 luglio 2001.

Il terremoto ha avuto poche repliche di magnitudo superiore a 2 nelle 24 ore successive (vedi lista).

Il meccanismo focale della scossa principale, determinato a partire dalle polarità dei primi impulsi, ha un carattere transpressivo legato ad una compressione orientata all’incirca nord-sud (vedi figura). Il piano di faglia più probabile, dall’esame dei lineamenti tettonici della regione, è quello orientato N25°E, che risulta parallelo alla Linea delle Giudicarie.
Il terremoto del 17 luglio potrebbe quindi essere riconducibile alla compressione nord-sud generata dal lento movimento della microplacca adriatica, che agisce da "indenter" verso l’avampaese europeo. La convergenza nord-sud sarebbe in quest’area accompagnata da un movimento sinistro lungo la direzione della linea delle Giudicarie, orientata circa NNE-SSW.


Mappa strutturale dell'area



da Bigi et al. [1989], Synthetic Structural-Kinematic Map of Italy.



Lista delle repliche al 18/07/01 ore 17:00 :

Data
Ora italiana
Magnitudo durata
Intensità
17/07/01
19:27
2.3
strumentale
17/07/01
20:27
2.3
strumentale
17/07/01
21:05
2.4
II
18/07/01
00:31
2.4
II
18/07/01
00:34
2.1
strumentale
18/07/01
13:57
2.4
II

QUICK REGIONAL CMT




Altre notizie:

INGV Sezione di Milano: http://emidius.irrs.mi.cnr.it/eqs/merano.html
United States Geological Survey/NEIC:
http://neic.usgs.gov/neis/bulletin/010717150615.html
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