La figura rappresenta un quadro della sismicità storica a partire dal XIV secolo. La rappresentazione grafica utilizza dei quadrati centrati sulle aree epicentrali. Storicamente l'area è stata colpita da numerosi forti terremoti. Si ricordano inoltre le sequenze del 1831-1832 nella Valle del Topino (massima intensità VIII-IX grado) durata molti mesi e quella di Gubbio del 1984 (massima intensità VIII grado) durata due mesi.